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Yoga facciale e automassaggio viso: buone abitudini per prevenire l’invecchiamento della pelle

Lo yoga facciale e il massaggio viso hanno proprietà lenitive per il corpo e la mente. Si tratta di due pratiche semplici, per chi cerca risultati senza sforzi eccessivi ma che richiedono costanza per ottenere benefici duraturi.   Che cos’ è lo Yoga facciale? Lo Yoga per il viso è una branca dello yoga che, allo stesso modo, ha l’obiettivo di creare un'unione tra corpo, mente e spirito. Mira, infatti, a connettere il benessere del nostro volto con il benessere mentale, riducendo lo stress derivante dai segni del tempo o dai cambiamenti ormonali. Si tratta di un insieme di esercizi specifici che coinvolgono massaggi e pose facciali, che sfruttano i principi di armonia e rilassamento per aiutare a mantenere la pelle giovane e combattere i segni del tempo.   A Cosa Serve lo Yoga facciale? Lo yoga per il viso è perfetto per chi nota le prime linee sottili o necessita di tonificare il viso dopo una gravidanza, un cambiamento di peso o uno scompenso ormonale. Offre, infatti, numerosi benefici per la pelle, andando oltre il rilassamento e il sollievo dalle tensioni, tra cui:   stimolare la produzione di collagene migliorare l'elasticità epidermica favorire il ricambio cellulare   I benefici dello yoga facciale diventano evidenti con una pratica costante. Rughe, segni e cicatrici tendono ad attenuarsi, mentre la pelle diventa visibilmente più idratata e luminosa. Questo effetto è dovuto alla stimolazione della microcircolazione linfatica e sanguigna, che migliora l'apporto di nutrienti e ossigeno alle cellule della pelle.   Quante volte fare yoga facciale? Gli esperti consigliano di praticare yoga facciale per 20 minuti al giorno, 3 volte a settimana. Per risultati ancora più sorprendenti, puoi dedicare 10 minuti tutti i giorni durante la tua skincare routine al mattino o alla sera. Yoga Facciale: 4 Esercizi in 10 Minuti   Ecco un semplice rituale mattutino di yoga facciale: Picchiettare i muscoli delle guance: con tutti i polpastrelli, oscillare la pelle della guancia verso l'alto e verso l'esterno, dalla mascella verso le tempie. Questo favorisce la circolazione sanguigna e previene la congestione linfatica; Allenare il muscolo anulare intorno all'occhio: posiziona indice, medio e anulare sotto le sopracciglia, tirando leggermente verso l'alto. Contemporaneamente, posiziona il pollice sotto il centro dell'occhio e tira leggermente verso il basso. Chiudi gli occhi più volte; Contro il cedimento dei contorni del viso: appoggia le mani sulle guance e fai delicati movimenti circolari verso l'alto, senza spostare le punte delle dita; Fare le lettere A, E, I, O, U con la bocca, oppure fare delle smorfie cercando di muovere tutti i muscoli facciali, tranne quelli della fronte. Se vuoi imparare altri esercizi di face yoga, ti consiglio quelli di Fumiko Takatsu, un’insegnante giapponese che ha fondato il “Face Yoga Method”, un programma naturale di esercizi anti-età per il viso, combinati a specifiche tecniche di respirazione, diventato uno dei più conosciuti al mondo! Puoi trovare gli esercizi yoga face sul suo canale YouTube, cliccando qui sotto: Face Yoga Method     Automassaggio al viso   Il massaggio al viso utilizza movimenti manuali come sfioramenti e picchiettamenti per stimolare i tessuti e i muscoli facciali. Può essere fatto anche utilizzando degli appositi strumenti (come i gua sha) al posto delle dita.   A cosa serve il massaggio facciale? Mira principalmente a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, ridurre la tensione muscolare e favorire il rilassamento. È spesso utilizzato per migliorare l'aspetto della pelle e alleviare lo stress. In particolare, l’automassaggio viso segue le Linee di Langer, punti di tensione dell’epidermide dove si trovano le fasce muscolari facciali. La direzione delle linee varia a seconda delle diverse aree del viso: Parte inferiore del viso: dall’interno verso l’esterno, coprendo la zona mandibolare, le labbra e gli zigomi. Contorno occhi: le linee seguono due direzioni: dall’esterno verso l’interno nella zona delle borse e occhiaie, e viceversa sotto l’arcata sopracciliare. Naso: le linee partono dal centro delle sopracciglia e proseguono verso il basso lungo il setto nasale e ai lati. Fronte: le linee seguono una direzione dal basso verso l’attaccatura dei capelli. Puoi trovare un tipico automassaggio Giapponese al viso cliccando qui sotto: Automassaggio viso Giapponese Massaggiare lungo queste linee aiuta a tonificare la pelle, stimolare le fibre di collagene e la microcircolazione, riducendo gonfiori e migliorando la tonicità. Applicare un olio seguendo queste linee può amplificare i benefici. Per un risultato efficace applica un olio con ingredienti 100% naturali: RUHAKU olio riparatore   I suoi agenti attivi lavorano per contrastare l’invecchiamento della pelle e per ripristinare la struttura cellulare danneggiata dalle radiazioni ultraviolette.     OMNI + di WA-IT   Un olio a rapido assorbimento dalla texture piacevole e leggera, formulato con preziosi oli giapponesi. Aiuta a bilanciare, ripristinare, idratare e illuminare donando una pelle luminosa e sana.   SAEKA NUTRI   Un olio la cui composizione offre un'azione idratante e protettiva, grazie ai polifenoli, clorofilla e carotenoidi che combattono i radicali liberi. La vitamina E agisce come antiossidante, mentre l'estratto di edera stimola e rivitalizza la pelle.   Adottare una routine quotidiana anti-età   Combinare lo yoga facciale e l’automassaggio al viso nella propria routine di bellezza significa adottare una vera e propria routine anti-age.   Questi trattamenti sono adatti a tutte le età ,non solo per le pelli mature, ma anche quando la pelle è ancora tonica per prevenire la formazione di rughe e mantenere allenata la muscolatura!   Ricorda che l’invecchiamento della pelle non si combatte solo con la beauty routine, ma anche con uno stile di vita sano, un atteggiamento positivo e una dieta equilibrata. Trovi degli ottimi consigli in questo articolo:  Scopri i 5 segreti giapponesi per prevenire l’invecchiamento della pelle!   Shibui è un contenitore di cosmesi naturale e rituali di bellezza. Puoi trovare tutti i suoi prodotti cliccando qui:    Scopri Shibui   Se desideri rimanere aggiornato sul mondo della cosmesi naturale, ricevere anticipazioni sulle nostre novità e scoprire i segreti della bellezza giapponese, iscriviti alla nostra newsletter. Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta! Iscriviti alla newsletter

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Idratazione viso: meglio crema o olio?

L'idratazione della pelle del viso è fondamentale per mantenerla sana, luminosa e giovane nel tempo. Ma quando si tratta di scegliere tra crema idratante e olio viso, quale è la scelta migliore?   Sicuramente ti sei posta molte volte questa domanda. Prima di rispondere, è importante fare un passo indietro e comprendere il funzionamento della nostra pelle.   Come funziona la nostra pelle   Tendiamo a dimenticarlo, ma la pelle è soprattutto uno scudo protettivo. Regola gli scambi tra il corpo e il mondo esterno, in una direzione o nell'altra.   Per fare ciò, la superficie della pelle è dotata di un rivestimento impermeabile che la protegge dagli attacchi fisici, biologici e chimici. Questa funzione di barriera è assicurata principalmente da due elementi:    Il film idrolipidico: miscela di una frazione lipidica (sebo) e di una fase acquosa (sudore). Copre la superficie della pelle e le conferisce il suo pH acido. Svolge anche un ruolo occlusivo: rallenta l'evaporazione dell'acqua che risale per diffusione dagli strati profondi (il derma) agli strati superiori della pelle;   Lo strato corneo (detta anche cute): è lo strato più superficiale dell’epidermide, formato da due compartimenti: uno cellulare (i corneociti, come dei mattoni) ed uno extracellulare (come il cemento), ricco di lipidi che riempiono gli spazi esistenti tra una cellula e l'altra.   L'idratazione della pelle è efficace solo se questa barriera cutanea è ben strutturata, integra ed elastica.   In sostanza, il compito dell'olio o della crema idratante è quello di penetrare tra questi "mattoncini" e distribuire i lipidi nei punti in cui sono necessari.   Differenze tra olio e crema idratante   Un olio è, per definizione, una sostanza lipidica al 100%. È quindi costituito esclusivamente da grassi e non contiene acqua;   Una crema è una miscela omogenea di sostanze grasse (soprattutto oli) e di una fase acquosa. Questa è chiamata emulsione.   TUTTAVIA, NON TUTTI GLI OLI SONO UGUALI! Gli oli e i grassi utilizzati nei cosmetici possono essere: Oli minerali: sostanze derivate da prodotti petrolchimici (paraffina liquida, vaselina); Oli vegetali: composti da trigliceridi, si ottengono dalla spremitura a freddo di alcuni frutti vegetali (succo) come le olive nel caso di olio d’oliva, mandorle, argan, cocco, ecc..   Gli oli minerali sono i più comuni nei cosmetici convenzionali. Tuttavia, le loro molecole sono troppo grandi per essere assorbite dalla pelle. Si “accontentano” quindi di restare sulla sua superficie, dove formano una pellicola occlusiva.  Solo gli oli vegetali riescono davvero a penetrare nella pelle, conferendo loro proprietà idratanti molto più efficaci.   È importare controllare e saper interpretare l’INCI per accertarsi di comprare prodotti formulati con solo ingredienti 100% naturali!   Cosa idrata di più olio o crema? L’olio ha una consistenza grassa, al contrario della crema che, contenendo acqua, può presentarsi in una texture da fluida a burrosa.   Per questo motivo la pelle assorbe l’olio più lentamente rispetto a una crema. Ciò vuol dire che l’olio assicura un nutrimento più intenso e, in un certo senso, a lunga durata rispetto alla crema. Infatti, spesso è scelto da chi ha la cute che appare secca e disidrata.   D’altra parte, la crema garantisce un’idratazione immediata, soprattutto quando c’è bisogno di lenire i tipici fastidi di una cute “assetata”.   Deduciamo che nonostante queste caratteristiche, sia l’olio che la crema idratante penetrano nella cute e garantiscono idratazione.   Integrare l’olio e la crema nella propria skincare Per una efficace cura della pelle è utile integrare entrambi i prodotti nella propria routine, a prescindere dal tipo di pelle.   Tutti i tipi di pelle necessitano infatti di nutrimento, anche una pelle grassa!  In particolare, per sfruttarne al meglio le caratteristiche può esser applicato come ultimo step della skincare routine (dopo la crema viso idratante) per "sigillare" tutti gli attivi.  Per un efficace idratazione della pelle ti consigliamo l’applicazione della crema B-Soffice e dell’olio OMNI di WA-IT.   WA-IT è un brand Made in Italy di eco-cosmesi, tutti i prodotti sono infatti formulati con ingredienti 100 % di origine naturale, privi di componenti sintetici, parabeni, sostanze petrolchimiche e fragranze artificiali!   Applica dapprima, B-Soffice, un burro viso idratante particolarmente adatto alla pelle che tende alla secchezza; è arricchito da preziosi oli tra i quali l’olio di Tsubaki! Si assorbe velocemente regalando alle pelle un durevole aspetto vellutato. Passa poi a OMNI Oil, un olio multiuso ottenuto da una miscela di preziosi oli di origine giapponese spremuti a freddo. Ha un’azione equilibrante, lenitiva, calmante, antiossidante ed illuminante ed è adatto ad ogni tipo di pelle. Applicato subito dopo B-Soffice, aiuta la pelle a mantenere l’idratazione, mentre la combinazione di olii preziosi dona alla pelle maggiore elasticità.   Scopri di più   Se invece vuoi provare dei sieri, con le stesse funzioni della crema viso e dell’olio, puoi provare la combinazione di SAEKA.   SAEKA è un brand Made in Italy che utilizza ingredienti locali provenienti dalla val d’Orcia, a Siena. Tutti i prodotti sono privi di parabeni, petrolchimici, profumi sintetici e dermatologicamente testati.   Applica per primo, SAEKA – HYDRA, un siero idratante con miele millefiori del Monte Amiata con azione seboregolatrice e antiacne, la cui texture acquosa e leggerissima si assorbe con estrema facilità. Passa poi a SAEKA – NUTRI, un siero nutriente con olio EVO della Val d’Orcia ad azione anti-disidratante e protettiva poiché ha la virtù di compattare i corneociti, rendendo la superficie cutanea più resistente. Scopri di più   Puoi trovare tutti i prodotti e tanti altri nello shop di Shibui, cliccando direttamente qui sotto:   Scopri tutti i prodotti   Se desideri essere aggiornato sul mondo della cosmesi bio, ricevere anticipazioni sulle nostre novità e scoprire i segreti di beauty routine, iscriviti alla nostra newsletter.   Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta!   Iscriviti alla newsletter!

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Gua Sha: che cos’è, come si usa, quali sono i benefici per la pelle

Negli ultimi anni, il Gua Sha ha conosciuto una crescente popolarità nell'ambito della beauty routine.   Si tratta di una pratica antica che affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese. Questo trattamento prevede l'uso di strumenti in pietra per massaggiare il viso, migliorando la circolazione e favorendo la salute generale della pelle.   Gua Sha: che cos’è? Il termine "Gua Sha" deriva dal cinese e si traduce approssimativamente in "frizionare" (Gua) e "calore" (Sha).   In realtà, originariamente, questo massaggio veniva utilizzato per trattare alcuni disturbi fisici, come dolori muscolari e tensioni. Infatti, la traduzione letterale di Gua Sha (刮痧) è  "graffiare via la malattia" in modo da farla emergere riscaldando il corpo.   Oggi, il massaggio Gua Sha è diventato un trattamento popolare di beauty routine del viso e il termine Sha viene usato per indicare il calore che deriva dal frizionamento della pietra sulla pelle!   A cosa serve il Gua Sha?   La tecnica di massaggio Gua Sha offre numerosi benefici per la pelle. La frizione genera calore, che aiuta a sciogliere le tensioni delle fasce muscolari, ottenendo un effetto rilassante non solo sui muscoli, ma anche sulla pelle. Questo processo favorisce il drenaggio dei liquidi e l'eliminazione delle tossine, rendendo la pelle più tonica, luminosa e distesa. In particolare, tra i diversi benefici troviamo:   Miglioramento della circolazione sanguigna grazie ad un incremento dell’ossigenazione dei tessuti; Riduzione del gonfiore, grazie al drenaggio dei liquidi (in particolare nella zona degli occhi);  Rilassamento muscolare, con un aspetto più rilassato del viso;  Stimolazione del collagene, che si traduce in una migliore elasticità della pelle;  Riduzione delle rughe, grazie a un utilizzo regolare e costante, supportato dall'integrazione di altri prodotti specifici per contrastare l'invecchiamento della pelle!   Quante volte si usa il Gua Sha?   La frequenza d'uso del Gua Sha può variare a seconda delle esigenze personali. In generale, è consigliabile utilizzare il Gua Sha da tre a cinque volte alla settimana per ottenere i migliori risultati.   Tuttavia, anche un uso meno frequente, come una o due volte alla settimana, può comunque apportare benefici significativi alla pelle.   Quale forma scegliere?  Oltre la forma a rullo, esistono due diverse forme per trattare al meglio ogni parte del viso:   Il Gua sha a forma di fungo: piccolo, leggero e facile da impugnare, questa forma è perfetta per drenare e sgonfiare la delicata zona del contorno occhi, attenuando l’aspetto di borse e occhiaie;   Il Gua sha a forma di cuore: una forma maneggevole ed ergonomica che segue bene le linee della mascella, degli zigomi e della fronte, favorendo la distensione delle fasce muscolari e liberando la pelle dalle tossine.    Come scegliere la pietra Gua Sha?   Scegliere la pietra Gua Sha giusta è fondamentale per ottenere il massimo dai tuoi trattamenti. Le pietre più comunemente usate sono la giada, il quarzo e il sodalite; ma si trovano anche Gua Sha in ametista, ossidiana e agata.   Un segno di autenticità nello scegliere la pietra è che sia fredda e si mantenga tale anche durante il massaggio.   Inoltre, ogni pietra ha delle proprietà intrinseche. Infatti, secondo la cristalloterapia, ogni pietra ha il potere di proteggere dalle energie negative, emanare energie purificatrici e riequilibrare l'energia dell'organismo, favorendo il benessere fisico e mentale.   Spesso, la rimozione dei blocchi energetici tramite le pietre è supportata da altre pratiche, come l'aromaterapia con tutti i suoi benefici dovuti al potere curativo dell’olfatto!   È consigliabile scegliere la pietra in base alle proprie esigenze, in particolare:   Il Quarzo rosa, è conosciuto come il cristallo dell'amore incondizionato, specialmente verso se stessi. Questa pietra apre il chakra del cuore, rendendola ideale per un rituale di amor proprio;   Il Sodalite blu è una pietra naturale che promuove l'armonia e ripristina la pace interiore, dissolvendo paure e tensioni. Aiuta a lenire dolori e infiammazioni, abbassa la pressione alta, migliora la funzionalità del sistema linfatico e contrasta la ritenzione dei liquidi;   Il Quarzo bianco favorisce il rilassamento e aiuta nella meditazione. A livello fisico, supporta la salute delle ossa e dei denti ed è utile per trattare acne e arrossamenti.   Come si esegue il trattamento Gua Sha?     Il trattamento Gua Sha richiede un tocco delicato e una frizione leggera sul viso per supportare il movimento dei fluidi linfatici, abbondanti nella zona.   Le linee di frizione seguono i meridiani, secondo la medicina tradizionale cinese: essi dovrebbero partire dal centro del viso e procedere verso l'attaccatura dei capelli, facilitando il flusso dei fluidi linfatici.   Prima di iniziare, è importante applicare un olio sul viso partendo dalla fronte e scendendo gradualmente verso il mento, per avviare il drenaggio.   La pietra Gua Sha va attivata strofinandola tra le mani e, durante il massaggio, va tenuta con un angolo di circa 45 gradi rispetto al viso.   Ecco i passaggi fondamentali per eseguire un massaggio Gua Sha sul viso:   Collo: Posiziona la pietra alla base del collo e muovila verso l'alto, in direzione della mandibola. Mascella: Posiziona la pietra al centro del mento e muovila lungo la mascella verso l'orecchio. Guance: Inizia dal naso e muovi la pietra verso l'esterno, seguendo la linea degli zigomi. Sotto gli occhi: Usa la parte più piatta della pietra e muovila delicatamente dalla parte interna dell'occhio verso l'esterno. Sopracciglia e fronte: Muovi la pietra lungo l'arcata sopraccigliare, partendo dall'interno verso l'esterno. Per la fronte, inizia dal centro e muoviti verso le tempie.   La pietra del Gua Sha deve essere fatta scorrere con movimenti fluidi e leggeri, simili a sfioramenti, evitando movimenti bruschi e eccessiva pressione per prevenire lividi e arrossamenti. Infine, ogni movimento va ripetuto per tre volte.   Gua Sha di Shibui    I Gua Sha di SHIBUI sono realizzati a mano e con pietre naturali. Si tratta di minerali naturali di alta qualità, attentamente selezionati e estratti in modo sostenibile; adatti a tutti i tipi di pelle.   Gua Sha in sodalite blu per ritrovare l’armonia e la tranquillità interiore. Gua sha Sodalite Blu a forma di cuore Gua sha Sodalite Blu a forma di fungo         Gua Sha in quarzo rosa per un rituale di self-love Gua sha in Quarzo Rosa a forma di cuore Gua sha in Quarzo Rosa a forma di fungo       Gua Sha in quarzo bianco per uno stato di profondo rilassamento e come aiuto alla meditazione   Gua Sha in quarzo bianco a forma di cuore Gua Sha in quarzo bianco a forma di fungo            Puoi trovare il Gua Sha di SHIBUI, cliccando qui sotto:   Scopri i GUA SHA   Quale olio abbinare? Il massaggio Gua Sha prevede l’utilizzo di un olio per favorire i movimenti ed evitare rossori sul viso. Per un risultato ottimale e in base alle tue esigenze puoi abbinare:   Olio OMNI di WA:IT . Un olio multiuso ottenuto da una miscela di preziosi oli di origine giapponese spremuti a freddo. Ha un’azione equilibrante, lenitiva, calmante, antiossidante ed illuminante ed è adatto ad ogni tipo di pelle. Scopri di più    Reset cleansing oil di RUHAKU . Un olio leggero e delicato formulato con AHA (alfa-idrossiacidi) ossia acidi naturali provenienti da cinque diversi estratti botanici che non soltanto favoriscono un effetto antiossidante, ma anche illuminante e levigante grazie alla delicata azione esfoliante.    Scopri di più   Se desideri essere aggiornato sul mondo della beauty routine, ricevere notizie sulla cosmesi biologica e anticipazioni sulle nostre ultime novità, iscriviti alla nostra newsletter. Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta!   Iscriviti alla newsletter!  

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Wabi Sabi: la bellezza dell’imperfezione

Nel mondo frenetico e sempre più digitale di oggi, dove la perfezione è spesso celebrata e ricercata, c'è un concetto giapponese antico e affascinante che ci invita a guardare la bellezza in modo diverso: il Wabi-Sabi.   Il concetto di Wabi-Sabi (侘寂) rappresenta una visione del mondo giapponese, o estetica, basata sull'accettazione della transitorietà e dell'imperfezione delle cose.   Talvolta definito come "bellezza imperfetta, impermanente e incompleta", trae origine dalla dottrina buddista dell'anitya, che significa impermanenza.     Che cosa vuol dire Wabi Sabi  Il termine Wabi Sabi è composto da due parole che hanno significati diversi, e che con il tempo, proprio come il concetto di Wabi Sabi, hanno iniziato a mutare assumendo connotazioni più positive.   Infatti, in origine, il termine Wabi si riferiva alla solitudine della vita nella natura, lontana dalla società; mentre il termine sabi significava "freddo", "povero" o "appassito".   Oggi, WABI (侘び) descrive l'essenza della "semplicità rustica" o della solitudine, con un significato approssimativo di "elegante bellezza dell'umile semplicità".   La solitudine qui non è intesa come una sensazione negativa di isolamento dagli altri, ma piuttosto come un piacevole senso di essere soli nella natura, lontani dalla società, immersi nella "freschezza della quiete".   Attraverso la poesia questo termine ha preso l’accezione positiva che conosciamo oggi, descrivendo qualcosa di semplice, immateriale, umile e in armonia con la natura.   La cerimonia del tè (cha no yu) incarna questo atteggiamento verso la vita, manifestandosi nell'elegante semplicità del bere il tè e dei suoi utensili, contrariamente all'idea che la bellezza sia sinonimo di grandiosità e opulenza.   D’altra parte, SABI (寂び) descrive la bellezza o la serenità che accompagna l'avanzare dell'età; il suo significato di “freddo, appassito” oggi è tradotto con “apprezzare il vecchio e lo sbiadito”, come un fiore oltre la sua fioritura.   SABI evoca quindi la bellezza che emerge dall'età avanzata, quando la vita di un oggetto e la sua naturale caducità si riflettono nella patina e nell'usura ma che portano con dignità e grazia il segno degli anni trascorsi.   Filosofia del Wabi Sabi   Il Wabi Sabi incarna l’anima dell’estetica giapponese, abbracciando la semplicità, la natura e la profondità delle esperienze umane. La sua connessione con il minimalismo giapponese crea spazi che sono essenziali ed eleganti, dove gli elementi naturali svolgono un ruolo fondamentale.   L’attenzione accurata ai dettagli, anche i più piccoli, della vita quotidiana si manifesta nell'arte del Wabi Sabi, arricchendo l'esistenza con una sensibilità estetica unica.   Inspirata da questo profondo concetto è nata la collaborazione tra WA:IT, un brand Italiano pionere dell’eco-cosmesi e lo studio di design Piero Lissoni, che insieme hanno dato vita a TŌKA, candele di design olfattivo.   “L’estetica giapponese WABI SABI dell’accettazione, dell’impermanenza e imperfezione della vita muove la fiammella di TŌKA, bruciando e facendo emergere emozioni.”   TŌKA sta a significare una piccola sorgente luminosa, ma ha anche un significato ritualistico di luce come guida che grazie alle note profumate ha l’obiettivo di creare un ambiente accogliente, non pretenzioso. Scopri TŌKA   Le candele TŌKA prendono le note dei profumi naturali di nicchia della linea WA:IT. Si tratta di profumi con caratteristiche di aromaterapia:   HITO, un profumo naturale che cura l'anima dove le note del fico tramettono la calma del mare, invitando a uno stato meditativo e amplificando il tono vitale.   Formulato con un mix di ingredienti naturali della tradizione medicinale Giapponese e ingredienti di origine Occidentale, tra cui:   lo Yuzu con effetto antistress; l’Elemi che riequilibra i chakra inferiori e superiori; il Frangipani che risveglia emozioni; Il Legno di Cedro che ha un effetto armonizzante e favorisce l’autostima; la Pianta di Ciliegio, considerata in Giappone come “la pianta del rinnovamento”; Il Muschio Quercino, che porta senso di pace e tranquillità.    HARU, un profumo naturale dall’effetto riequilibrante grazie alle note di Neroli. Il suo profumo avvolgente ricorda che ogni giorno è un'opportunità per ricominciare da capo, per abbracciare il cambiamento e per crescere.   Al neroli si uniscono altri ingredienti della tradizione giapponese e occidentale, che portano con sé l’effetto aromaterapeutico:   la Cannella che agisce come calmante naturale; Il Pepe nero che funge da antidepressivo naturale; il Cardamomo che stimola e energizza la mente; l'olio essenziale di Bergamotto che riduce lo stress e allontana l'ansia dovuta al cambiamento. Puoi trovare i profumi WA:IT cliccando direttamente qui sotto:   Scopri i profumi WA:IT   Wabi Sabi e cosmetica  La J-Beauty (cura della pelle giapponese) diventa un rituale di bellezza ispirato al Wabi Sabi, celebrando la bellezza autentica e la naturalezza.   Racchiudendo 3 principi estetici Giapponesi, ovvero quelli di kanso, shibui e seijaku.   Concetti difficili da tradurre letteralmente, ma che potremmo definire come: semplicità, bellezza sobria e calma energizzata.   La ricerca della “perfezione imperfetta” si riflette nel desiderio di mantenere una pelle sana e naturale, senza cercare eccessive perfezioni.   Nella skincare giapponese si traduce in prodotti che celebrano la bellezza autentica, valorizzando le imperfezioni come parte integrante della nostra individualità.   Shibui è un contenitore di cosmesi giapponese, ispirati alla filosofia della J-Beauty, puoi trovare tutti i prodotti cliccando direttamente qui sotto:   Scopri la cosmesi giapponese   Se desideri essere aggiornato sul mondo della skincare giapponese, ricevere notizie sulla cosmesi biologica e anticipazioni sulle nostre ultime novità, iscriviti alla nostra newsletter. 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Profumi in olio: cosa sono e quali le differenze dai classici

Profumi in olio: come si usano e quali sono le differenze dai tradizionali    Negli ultimi anni, i profumi in olio stanno diventando sempre più popolari nell'ambito della cosmetica e della beauty routine, offrendo un'alternativa molto valida ai profumi tradizionali a base di alcol.   Ma cosa sono e quali sono le differenze rispetto ai profumi convenzionali?    Cosa sono i profumi in olio I profumi in olio, proprio come suggerisce il loro nome, si contraddistinguono per l'utilizzo di oli come base, al posto dell'alcol che è comunemente presente nei profumi convenzionali. Infatti, mentre i profumi classici sono solitamente formulati con una base idroalcolica, composta da una miscela di acqua e alcool insieme agli ingredienti che conferiscono la fragranza, i profumi in olio hanno una base oleosa. La fragranza nei profumi in olio è quindi veicolata attraverso gli oli, tra i quali quelli più comunemente utilizzati sono: olio di argan olio di arnica olio di calendula crusca di riso germe di grano iperico macadamia Questi oli, scelti come veicoli del profumo, devono possedere specifiche caratteristiche: devono essere neutri, stabili e ottenuti mediante spremitura a freddo. Questi requisiti sono fondamentali poiché consentono una corretta diffusione della fragranza sulla pelle senza alterare le sue proprietà.   Profumi in olio naturali vs profumi tradizionali   I profumi in olio rappresentano un concetto diverso di profumeria: le note profumate vengono bilanciate in maniera diversa e si fondono con la pelle. Tra le differenze principali troviamo:  Composizione  Oltre ad avere una base oleosa e non idroalcolica, a differenza dei profumi tradizionali, i profumi in olio naturali utilizzano ingredienti naturali. Infatti, non è raro trovare elevate quantità di materie odorose sintetiche in molti profumi convenzionali. Mentre, nei profumi in olio, gli oli essenziali vengono estratti da piante, fiori, frutti, spezie e altri elementi naturali! Concentrazione Un’altra differenza risiede nella concentrazione. Infatti, gli oli sono in grado di trattenere le molecole aromatiche più a lungo rispetto all'alcol, evaporano più lentamente, consentendo una maggiore durata nel tempo.  Intensità Nei profumi in olio le note olfattive sono meno diffuse e discrete; non lasciano la classica scia del profumo tradizionale, questo perché gli oli essenziali si sviluppano gradualmente sulla pelle, al contrario dei profumi tradizionali che rilasciano sin da subito le note olfattive. Tuttavia, gli olio profumati sono più persistenti.   Idratazione  Gli oli hanno proprietà idratanti e nutrienti per la pelle, contribuendo ad ammorbidirla e renderla più setosa. Questo li rende particolarmente adatti per le persone con la pelle secca, che potrebbero risentire dell'effetto disidratante dell'alcol presente nei profumi tradizionali.  Sensibilità In ultimo, i profumi in olio naturali sono ipoallergenici, proprio perché privi di alcol, sono meno invasivi rispetto ai profumi standard, risultando un’ottima soluzione per le pelli sensibili.   Come si usano i profumi in olio?   L'applicazione dei profumi in olio è leggermente diversa rispetto ai profumi spray convenzionali.   Solitamente, vengono applicati direttamente sulla pelle, concentrando l'applicazione sui cosiddetti "punti di polso", come il collo, i polsi e dietro le orecchie.    Importante evitare lo sfregamento che rompe le molecole del profumo e surriscalda la zona facendo durare meno la fragranza.    Possono anche essere mescolati con creme idratanti per il corpo o applicati sui capelli!  Infatti, al contrario dei profumi classici che possono danneggiare i capelli e seccarli per via dell'alcol, i profumi in olio sono un’ottima soluzione per chi ama i capelli profumati!   Profumi in olio e aromaterapia   Oltre a queste differenze, un altro importante elemento da considerare è quello dell'aromaterapia. Gli oli essenziali offrono una gamma di benefici grazie alle proprietà terapeutiche intrinseche.   L'olfatto è un collegamento diretto con il nostro cervello, e ha il potere di influenzare il nostro stato di benessere e il nostro equilibrio interiore. Non a caso si parla di “potere curativo dell’olfatto”! Grazie a questo legame, gli odori hanno la straordinaria capacità di evocare ricordi, emozioni e sensazioni.   Inspirata da questo principio, Angela Laganà ha sviluppato la sua linea di profumi in olio completamente naturale, realizzati artigianalmente in Italia, con l'obiettivo di evocare esperienze olfattive legate a ricordi preziosi.   La sua linea appartiene al settore della cosmesi eco-bio, il che implica un impegno verso la sostenibilità lungo l'intera catena di produzione, dalla coltivazione degli ingredienti al confezionamento e alla distribuzione dei prodotti.   I profumi in olio di Angela Laganà trasportano chi le indossa in un viaggio attraverso i ricordi olfattivi, veicolando sensazioni e emozioni che risvegliano la mente e l'anima.   Adatti a tutti i tipi di pelle, questi profumi lasciano una scia olfattiva suggestiva e inedita, regalando un'esperienza di benessere sensoriale senza precedenti. Tra i profumi in olio della sua linea, troviamo: Virtuous Cloud  Un profumo in olio che unisce le delicate note delle foglie di pomodoro, del mughetto, del pompelmo rosa e della menta. Le fragranze naturali sono veicolate da oli di crusca di riso, macadamia e andiroba, e regalano un tocco di freschezza raffinata con un sentore impertinente e gioioso.   Soul Retreat Profumo In Olio  Un profumo in olio che cattura le profonde note di Palosanto, ambra, incenso, geranio e rosa. Queste fragranze sono veicolate attraverso gli oli di crusca di riso, macadamia e papavero, regalando una dolce sensazione di benessere interiore.   Oniric Shade Profumo In Olio   Un profumo in olio che racchiude le delicate note di bacche di vaniglia, bergamotto di Calabria, fiore di zagara e legno di cedro. Questa fragranza, ispirata ai dolci cotti in forno e alle piante di bergamotto dell'infanzia, offre un'esperienza olfattiva avvolgente.   Conscious Wood Profumo In Olio   Un profumo in olio che evoca le note avvolgenti di legno di Benzoino, muschi verdi, mirra e foglie di limone. Questa fragranza fresca, intensa e sofisticata porta con sé il richiamo della montagna.   Urban Botanical Profumo In Olio   Un profumo in olio che cattura l'essenza fresca della primavera, con note di foglie di carciofo, melissa, erba tagliata e lime. Questa fragranza regala una piacevole sensazione di freschezza e vitalità, ideale per accogliere la nuova stagione con benessere.   Glam Vision Profumo In Olio   Con delicate note di rosa bulgara, litchi, pomelia e fiori di ninfea bianca, questo profumo in olio rievoca l'atmosfera incantevole di un giardino coreano, per immergersi in un'esperienza olfattiva unica e raffinata.   Allured Sobriety Profumo in Olio   Un profumo in olio con note di Fiori di Papavero, dona la sensazione delicata e selvaggia di questi fiori, offrendo un lusso quotidiano per il corpo e lo spirito.     Puoi trovare tutti i profumi in olio della linea Angela Laganà cliccando direttamente qui sotto:   Scopri i profumi in olio Se desideri essere aggiornato sul mondo della cosmesi bio e della beauty routine, ricevere anticipazioni sulle nostre novità e scoprire i segreti della bellezza Giapponese, iscriviti alla nostra newsletter.   Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta!   Iscriviti alla Newsletter!  

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Differenza siero e tonico e quando vanno applicati nella skincare

Tonico, siero o elisir? Facciamo chiarezza!    Quando si mette il tonico sul viso? E il siero? In che ordine si fa la skincare?   Quando si tratta di applicare tonico e siero sul viso, e di stabilire l'ordine corretto della skincare, le donne occidentali spesso si trovano ancora un po' confuse, nonostante l'amore per questi prodotti provenienti dalla beauty routine asiatica.   Tonici, sieri, lozioni ed elisir: sono tutti potenziatori dell'efficacia della beauty routine, con la caratteristica comune di avere una formulazione ricca d'acqua e di seguire il principio del "layering", originario dell'Asia. Secondo questo principio, la pelle assorbe meglio i principi attivi quando vengono applicati in strati progressivi.   Tuttavia questi prodotti cosmetici hanno tre funzionalità diverse, e comprendere queste differenze è fondamentale per fornire alla pelle esattamente ciò di cui ha bisogno.     Che cos’è il tonico?    Il tonico viso è un prodotto cosmetico liquido progettato per essere applicato dopo la pulizia della pelle e prima dell'idratazione.   Nella J-Beauty (che si differenzia dalla K-Beauty), rappresenta il 2° step della Beauty routine. Viene, infatti, applicato immediatamente dopo la doppia detersione.   A cosa serve il tonico sul viso?   purificare la pelle rimuovere eventuali residui di sporco, olio e tracce di detergente ristabilire il pH naturale della pelle prepararla all'applicazione dei prodotti successivi.   Inoltre, il tonico può anche aiutare ad idratare e lenire la pelle, a restringere i pori e fornire ingredienti attivi che migliorano la texture e l'aspetto della cute.     Tonico e lozione sono la stessa cosa?   Il tonico e la lozione, anche se spesso confusi, hanno delle sottili distinzioni. In generale, il tonico si concentra maggiormente sul ripristinare il pH naturale della pelle, contenendo spesso componenti leggermente acidi come acido lattico o citrico, che hanno un'azione riequilibrante e astringente.   D'altra parte, la lozione tende ad incorporare principalmente sostanze idratanti come proteine spugna e acido ialuronico, che aiutano a trattenere l'umidità all'interno delle cellule cutanee.   Entrambi i prodotti svolgono il ruolo di rimuovere eventuali residui di sporco rimasti in superficie e di chiudere i pori, ma con un focus leggermente diverso sulla cura e la preparazione della pelle per i passaggi successivi della skincare.   Che cos’è il siero?    Il siero, anche conosciuto come siero viso o siero trattante, è un concentrato di principi attivi formulato per penetrare in profondità nella pelle e fornire benefici mirati.   Nella J-Beauty rappresenta il 3° step: viene applicato subito dopo il tonico e prima dell’idratazione (che ha la funzione di “sigillare” i prodotti e idratare al pelle).   Il siero è solitamente caratterizzato da una consistenza leggera e una elevata concentrazione di ingredienti attivi come antiossidanti, vitamine, peptidi e acidi esfolianti.   Il suo obiettivo principale è quello di trattare specifici problemi della pelle. Infatti, esistono diversi tipi di siero ognuno con funzioni differenti, e tra le più comuni troviamo:   Intensa idratazione Riduzione delle rughe e delle linee sottili Luminosità cutanea (per problemi di pigmentazione come macchie scure) Trattamento dell'acne Azione antiossidante   Il siero non deve essere considerato come un sostituto della crema idratante, ma come un coadiuvante per ottenere un risultato efficace e duraturo.   Differenza tra siero e tonico   Riassumendo, il tonico rappresenta la fase preparatoria al siero (e all’idratazione) e mira a purificare la pelle e ristabilire il pH della pelle. Mentre il siero è un prodotto ad alta concentrazione di ingredienti attivi, mirato a trattamenti specifici della pelle.     Siero ed elisir sono la stessa cosa?   Molte volte alcuni sieri vengono definiti come “sieri elisir”. Ma cosa significa esattamente?   Il termine "elisir" ha origini antiche, risalenti agli alchimisti che credevano che un preparato magico potesse trasformare i metalli in oro.   Oggi, questo termine viene utilizzato per descrivere prodotti che, come gli antichi elisir, conferiscono luminosità alla pelle e combattono i segni del tempo grazie ai loro potenti principi attivi.   Tuttavia, non tutti i sieri definiti "elisir" rispettano questa promessa, e il termine è spesso usato impropriamente.   Inoltre, il termine elisir indica anche un “preparato medicamentoso a base di alcool e piante aromatiche”.   Nel mondo della cosmesi giapponese, un prodotto che incarna perfettamente entrambe i concetti è l'Eau De Ki.   Prodotto artigianalmente in Giappone dall'azienda Sankodo, con una tradizione che si tramanda da quasi un secolo, l'Eau De Ki nasce dalle ricerche cosmetiche sulle piante curative orientali da parte del fondatore del Brand, per curare alcuni problemi dermatologici della sorella.   Degli studi che hanno dato vita a vero e proprio Elisir arricchito con una combinazione esclusiva di 8 piante della medicina tradizionale orientale (giuggiole, ginseng, polypore, reishi, radici di mughetto, rizoma di cnidio, peonia cinese, scorza di mandarino) e 4 piante aromatiche occidentali (acqua di rose, rosmarino, betulla bianca e tiglio). La sua formulazione segreta, tramandata di generazione in generazione dalla famiglia, prevede un processo di fermentazione che dura oltre 6 mesi.   Durante questo periodo, gli ingredienti si mescolano in una potente sinergia, migliorando l'affinità con la pelle e ottimizzando l'efficacia del prodotto. La fermentazione naturale di queste 12 piante curative, producono l’alcool contenuto nel prodotto, contribuendo a rendere questo elisir ancora più unico e prezioso.   Si tratta di un elisir che agisce a fondo nella pelle, garantendo un livello di acidità basso (essenziale per l’equilibrio della cute), liberando la pelle dalle impurità e donandole una luminosità senza pari.   Inoltre, la sua formulazione continua a migliorare dopo l'imbottigliamento, offrendo risultati sempre più sorprendenti nel tempo.   Quali sono i benefici?    Eau De Ki è un prodotto che contrasta i segni dell’invecchiamento della pelle e i danni causati da vari fattori, tra cui:   L'ossidazione delle cellule. La secchezza cutanea, che può derivare dalla diminuzione dei livelli di idratazione delle cellule, compromettendo il processo naturale di idratazione. La ridotta rigenerazione cellulare. I danni causati dai raggi UV   Aiuta la pelle a ripararsi naturalmente, eliminando impurità e conferendole luminosità.   Risultati di uno studio   Uno studio ha confermato l'efficacia di Eau De Ki nel trattamento anti-età. In particolare, è stato condotto un test su 21 donne di età compresa tra i 48 e i 65 anni per valutare l'efficacia del prodotto sulle rughe del contorno occhi.   Le partecipanti hanno applicato il prodotto due volte al giorno per quattro settimane. I risultati ottenuti sono stati i seguenti:   Una significativa riduzione del numero di rughe. Una significativa diminuzione della lunghezza delle rughe. Una notevole riduzione della visibilità delle rughe, come confermato dalle stesse partecipanti.   Alla fine del test, l'81% delle donne ha riconosciuto la qualità dell'elisir, il 62% lo ha considerato adatto alla propria pelle, mentre il 76% ha riportato una pelle più luminosa e morbida.   Come si applica?    Eau de Ki può essere applicato mattina e sera, dopo aver utilizzato il tonico e aver pulito la pelle. Basta tamponare delicatamente il viso con un batuffolo di cotone imbevuto di Eau de Ki e lasciare agire senza risciacquare.   Per le pelli particolarmente sensibili, si consiglia di diluire due gocce di Eau de Ki con un po' d'acqua.   Per le pelli estremamente sensibili, è preferibile inumidire il viso e aggiungere una goccia di Eau de Ki sulla punta delle dita, quindi tamponare delicatamente il viso. Puoi trovare Eau De Ki cliccando direttamente qui sotto:   Scopri Eau De Ki   Se desideri essere aggiornato sul mondo della cosmesi biologica, ricevere anticipazioni sulle nostre novità e scoprire i segreti della beauty routine perfetta, iscriviti alla nostra newsletter.   Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta! Iscriviti alla newsletter!    

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Haircare routine: come curare i capelli in modo semplice

Haircare routine: come prendersi cura dei capelli   Proprio come la pelle del viso ha bisogno di una beauty routine quotidiana, anche i nostri capelli necessitano di una haircare routine per garantire che siano sempre belli, forti, luminosi, curati e soprattutto in salute.   Infatti anche i capelli sono sottoposti a diversi tipi di stress, che possono essere costanti o stagionali.   Tra i fattori costanti rientrano i frequenti lavaggi con prodotti aggressivi e l'utilizzo di strumenti termici come piastre e phon. Mentre tra quelli stagionali troviamo l'esposizione al sole e i cambiamenti di temperatura tra estate e inverno.   Ma anche situazioni personali come lo stress emotivo, lavorativo o relazionale possono ulteriormente contribuire al loro stress dei capelli.   La haircare routine non è solo una questione di estetica, ma diventa essenziale per mantenere la salute del cuoio capelluto e dei capelli, proteggendoli dai danni ambientali e riducendo il rischio di rottura e fragilità.   Haircare routine passaggi    La beauty routine dei capelli è un trattamento che comprende una serie di passaggi mirati per trattare la chioma e mantenerla pulita, sana, nutrita e forte nel tempo.   Questo percorso inizia con le nostre azioni quotidiane, dal momento del lavaggio e dell'asciugatura fino a comprendere la nostra alimentazione. 1-Lavaggio dei capelli    Il primo step di una haircare routine efficace è il lavaggio. Generalmente, si consiglia di lavare i capelli non più di 2-3 volte a settimana, adattando la frequenza alle specifiche esigenze del cuoio capelluto.   Infatti, lavare i capelli troppo frequentemente può privarli dei loro oli naturali, causando secchezza e fragilità, mentre lavarli raramente può portare all'accumulo di sebo, rendendo i capelli pesanti e dall'aspetto unto.   Inoltre, è consigliabile evitare di lavare i capelli con acqua troppo calda, poiché potrebbe causare danni ai capelli e al cuoio capelluto, optando invece per l’acqua tiepida o addirittura fredda, in quanto aiuta a sigillare la cuticola e a mantenere i capelli più luminosi e idratati.   Infine, durante il lavaggio, bisogna evitare di strofinare vigorosamente i capelli per non danneggiare la cuticola e creare nodi. Piuttosto, è consigliabile massaggiare delicatamente lo shampoo con movimenti circolari e usare le dita per districare con cautela i nodi.   2- Scelta dello Shampoo    Uno shampoo non adatto potrebbe causare irritazioni al cuoio capelluto o alterare il film idrolipidico protettivo che lo ricopre. Questo strato è fondamentale per la salute e l'aspetto dei capelli.   Pertanto, è essenziale leggere l'etichetta dello shampoo per comprendere la sua composizione e fare la scelta giusta!   Optare per prodotti biologici e naturali, che rispettano il pH del cuoio capelluto è la scelta migliore per garantire la salute dei capelli.   Infine, la scelta dello shampoo si deve basare anche sul tipo di capelli che abbiamo (normali, fini, fragili, secchi, grassi, ecc..).   3- Maschera Nella beauty routine dei capelli, l'applicazione della maschera è lo step che avviene dopo il lavaggio e viene lasciata in posa per alcuni minuti, in base alle istruzioni del prodotto, prima di procedere con il risciacquo.   La maschera per capelli rappresenta un elemento essenziale per mantenere la vitalità e la salute dei capelli, specialmente quando sono soggetti a stress come pieghe e trattamenti chimici.   Infatti, risulta particolarmente benefica per capelli danneggiati o fragili, richiedendo un'applicazione più frequente, fino a 2/3 volte a settimana. Mentre in condizioni normali basta anche 1 sola volta, utilizzando una maschera nutritiva.   La maschera deve avere la capacità di proteggere e ristrutturare i capelli senza appesantirli o danneggiare il cuoio capelluto. Inoltre, dovrebbe preservare il colore dei capelli, conferire loro corpo e consistenza, e contrastare problemi come l'opacità, l'untuosità e l'elettricità statica, restituendo loro lucentezza e vitalità.   Anche nel caso delle maschere, esistono tanti prodotti sul mercato e la scelta va sempre fatta in base alle caratteristiche e alle condizioni dei propri capelli (come per lo shampoo).   4- Asciugatura dei capelli L’ultimo step della beauty routine dei capelli prevede l’asciugatura. Il phon dovrebbe essere impostato a una temperatura moderata per evitare danni ai capelli: il calore eccessivo può compromettere la cuticola dei capelli, rendendo la chioma opaca al tatto e ruvida alla vista.   Meglio optare per un phon dotato di termostato per controllare la temperatura e di un diffusore per capelli, che distribuisce uniformemente l'aria calda su una superficie più ampia, riducendo il rischio di danneggiare i capelli.   Inoltre, meglio utilizzare spazzole e pettini in materiali naturali che rispettano la struttura dei capelli, evitando quelli in plastica di scarsa qualità; senza spazzolare i capelli in modo eccessivo o vigoroso per prevenire danni alla fibra capillare.   Infine, evitare o limitare l’utilizzo di piaste (che danneggiano gravemente le cuticole del capello) preferendo una piastra che sia realizzata in materiali come la ceramica, meglio ancora se con gli ioni, per evitare che i capelli si elettrizzino.   Da non dimenticare!   Così come proteggiamo la nostra pelle dal sole, è importante prestare attenzione anche alla protezione dei nostri capelli, specialmente durante i mesi più caldi, utilizzando prodotti specifici contro i raggi UV.   5- Alimentazione   Una haircare routine efficace prevede anche uno stile di vita sano e una dieta equilibrata.   Infatti, anche i capelli necessitano di una corretta alimentazione per mantenersi sani e robusti, ottenendo i nutrienti essenziali attraverso i follicoli. L'acqua svolge un ruolo fondamentale nell'idratazione dei capelli, contribuendo alla loro salute e resistenza. Inoltre, bisognerebbe includere nella propria dieta determinati alimenti che favoriscono la formazione di:   -Cheratina, importante per la struttura del capello (yogurt, pesce, carne bianca, legumi); -Vitamina C, essenziale per la produzione di collagene (kiwi, arance, broccoli e spinaci); -Vitamina E, per la lucentezza dei capelli (frutta secca); -Vitamina A, che lubrifica i follicoli e previene la caduta dei capelli (uova e olio extravergine di oliva).   Ma anche alimenti contenenti Vitamina B6, zinco e ferro, così come acidi grassi omega-3, che forniscono ulteriori benefici per l'ossigenazione dei follicoli e la salute generale dei capelli.   Haircare routine: prodotti biologici per tutti i tipi di capelli La gamma di prodotti di Angela Laganà presenta shampoo e maschere per capelli totalmente naturali e sostenibili, attivati con acqua dinamizzata, un ingrediente rivoluzionario ottenuto tramite l'immersione di cristalli nell'acqua, dinamizzata mediante un movimento inverso.   Questo processo ha prodotto risultati sorprendenti, potenziando le proprietà purificanti, nutrienti, idratanti e rigeneranti dei prodotti grazie alla combinazione con ingredienti botanici e naturali.   Grazie alla loro altissima concentrazione, questi prodotti richiedono solo una piccola quantità per garantire risultati professionali efficaci.   REPHAIR BATH - Fluido Detergente Riparatore Uno shampoo ristrutturante per capelli secchi e danneggiati che rinnova e rivitalizza le fibre capillari donando alle lunghezze idratazione intensa e una straordinaria luminosità.   La sua formula include olio di Babassu, ricco di acido laurico che, grazie al suo basso peso molecolare, si lega perfettamente alla fibra capillare, promuovendo l'idratazione del cuoio capelluto. Inoltre, contiene olio di Moringa, che conferisce morbidezza, luminosità e brillantezza ai capelli.   VOLUMEHAIR BATH - Fluido Detergente Volumizzante Uno shampoo rigenerante per capelli deboli, secchi e fragili che deterge, tonifica e rivitalizza le radici capillari indebolite   Grazie alla presenza degli oli di Macadamia (ad un elevata azione antiossidante) e olio di Melograno (ricca fonte di Omega-5) i capelli acquistano volume e un aspetto più setoso.   REBALANCEHAIR BATH Fluido - Detergente Seboequilibrante Uno shampoo ideale per trattare la cute grassa, che riequilibra il cuoio capelluto e conferisce luminosità ai capelli. La sua azione purificante e rinfrescante favorisce una cute più elastica e capelli rinvigoriti.   Formulato con estratto di Basilico, noto per ridurre la forfora e l'eccesso di sebo, e olio di Andiroba, che ristabilisce l'equilibrio lipidico e stimola la circolazione sanguigna.   REPHAIR MASK - Maschera Ristrutturante Una maschera che offre un trattamento intensivo ad azione riparatrice, ideale per capelli stressati e danneggiati.   La formula arricchita con olio di Papavero e burro di Bacuri nutre il capello ristrutturandolo dall’interno e apportando alla fibra capillare preziosi elementi.    HYDRAHAIR MASK - Maschera Idratante   Una maschera che offre un trattamento intensivo ad azione idratante, ideale per tutti i tipi di capelli.   Arricchita con olio di Açaí e burro di Illipe, la sua formula nutre e ristruttura il capello dall'interno, apportando preziosi nutrienti alla fibra capillare.   Puoi trovare tutti i prodotti per capelli di Angela Laganà cliccando direttamente qui sotto:  Scopri i prodotti   Se desideri essere aggiornato sul mondo della cosmesi biologica, ricevere anticipazioni sulle nostre novità e scoprire i segreti della beauty routine perfetta, iscriviti alla nostra newsletter.   Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta! 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Come prevenire le rughe con i segreti di bellezza giapponese

Sebbene ogni donna sia bella e unica a modo suo, le donne giapponesi sono note per avere una pelle perfetta, spesso paragonata alla porcellana. La cultura giapponese è rinomata per la sua attenzione alla cura della pelle e alla prevenzione dell'invecchiamento. Attraverso trattamenti di bellezza tramandati da generazioni, le donne giapponesi mantengono la loro pelle sana, luminosa e incredibilmente giovane nel tempo.   Ma quali sono i segreti giapponesi per avere una pelle perfetta?   Per le donne giapponesi, la risposta va oltre la semplice cosmesi. Infatti, la J-Beauty è un rituale che coinvolge non solo il corpo ma anche la mente. In cui anche uno stile di vita sano, un atteggiamento positivo e una dieta equilibrata hanno un ruolo fondamentale nel ritardare i segni dell'invecchiamento cutaneo.   Ecco 5 segreti Giapponesi per prevenire l’invecchiamento della pelle:   1-Skincare giapponese La skincare routine giapponese si distingue per il suo approccio basato sul "layering", che consiste nella stratificazione di vari prodotti in un breve lasso di tempo.   La J-Beauty segue il principio del "less is more": prevenire le rughe attraverso l’utilizzo di pochi prodotti, ma di alta qualità con ingredienti naturali e mirati alle esigenze specifiche della pelle.   Si tratta di rituale delicato e semplice, in 4 passaggi fondamentali:   1-Pulizia profonda con Doppia detersione a base di Oli  Le donne giapponesi attribuiscono grande importanza alla pulizia accurata della pelle, che viene eseguita con oli biologici per eliminare ogni traccia di impurità e residui.  L’olio, infatti, nutre e pulisce la pelle senza stressarla. Tra gli oli più utilizzati in Giappone, ci sono:   Olio di Camelia (Tsubaki oil): ricco di antiossidanti e acidi grassi omega-9, è apprezzato per la sua capacità di migliorare l'elasticità della pelle e ridurre le rughe; Olio di Riso: ricco di vitamine, minerali e acidi grassi, è noto per nutrire e idratare la pelle, migliorandone la lucentezza e la morbidezza; Olio di Yuzu: aiuta a promuovere un aspetto giovanile, diminuendo la comparsa di linee sottili, pigmentazione a chiazze e perdita di elasticità. Olio di Rosa Mosqueta: apprezzato per le sue proprietà rigeneranti e lenitive, viene utilizzato per ridurre le cicatrici, le macchie scure e le rughe.   2-Purificazione della Pelle  Dopo la fase di pulizia, si applica una lozione per purificare, riequilibrare e tonificare la pelle, preparandola per i passaggi successivi della routine.   3-Elisir o Siero  Questo passaggio coinvolge l'applicazione di un elisir o un siero formulati appositamente per fornire alla pelle ingredienti attivi mirati, come antiossidanti, idratanti o anti-invecchiamento.   4-Idratazione Infine, si completa la routine con un'idratazione mirata a mantenere la pelle morbida, elastica e protetta dagli agenti esterni come l'inquinamento e gli agenti atmosferici.   2-Massaggio Giapponese  Il massaggio facciale giapponese è una pratica antica che riveste un ruolo significativo nella cultura e nella tradizione della cura della pelle, mirando a:   Favorire la circolazione sanguigna Tonificare i muscoli del viso Eliminare le tossine Distendere la pelle del viso   L'automassaggio giapponese prevede una serie di movimenti specifici che coinvolgono diverse parti del viso e del collo. Questi movimenti possono includere picchiettamenti leggeri, sfioramenti delicati e pressioni controllate, eseguiti con le dita e oli naturali.   Clicca qui sotto per scoprire una tecnica di automassaggio al viso Giapponese Automassaggio giapponese drenante e illuminante   3-Dieta equilibrata Un altro importante fattore nella prevenzione delle rughe è una alimentazione sana ed equilibrata. Come si suol dire, siamo ciò che mangiamo!   I giapponesi adottano una dieta che limita l'assunzione di carne rossa, cibi fritti, zucchero e sale, noti per causare infiammazioni che possono portare a rossori e gonfiori cutanei.   La base della dieta giapponese consiste in verdure crude e pesce, accompagnati da riso e tè verde. Questi alimenti sono ricchi di vitamine e acidi grassi omega-3, che contribuiscono a ridurre la produzione di tossine nel corpo, prevenendo così condizioni infiammatorie della pelle e l'invecchiamento precoce.   4-Niente raggi UV  I raggi UV possono causare danni irreparabili alla pelle, accelerando il processo di invecchiamento e contribuendo alla comparsa di rughe e macchie scure.  Consapevoli dei danni che il sole può causare, le donne giapponesi incorporano nella loro routine di cura della pelle l'uso del filtro solare, che sia estate o inverno! Ma non solo! In Giappone, la protezione solare va oltre l'applicazione di creme. Le donne giapponesi adottano anche altre misure preventive, dall’uso di guanti agli ombrellini!   5-Pensiero positivo    Nella J-Beauty, la bellezza interiore si fonde armoniosamente con quella esteriore, poiché non esiste una netta separazione tra i due aspetti. La cura della pelle è considerata parte integrante della cura dell'animo e del mantenimento di un pensiero positivo. Degli aspetti che inevitabilmente si riflettono sulla nostra pelle, aggiungendo un tocco di autenticità e splendore alla nostra bellezza!    Prodotti per una doppia detersione efficace contro le rughe Come detto, la pratica della doppia detersione è una delle caratteristiche distintive della tradizione giapponese per la cura della pelle.   Il segreto chiave è nella pulizia profonda attraverso prodotti a base di oli che, contrariamente alle mousse della K-Beauty (skincare coreana), sono ritenuti meno aggressivi e più nutrienti.   Due ottimi prodotti consigliati per una detersione che rispetti la tradizione Giapponese, sono:  OFURO della linea WA:IT    OFURO è un balsamo detergente biologico, ideato e realizzato in Italia, formulato con ingredienti naturali che affondano le loro radici nella medicina tradizionale giapponese.   Questo balsamo utilizza estratti di Yuzu, olio di Camelia, olio di Perilla e olio di crusca di riso per rimuovere delicatamente tutte le impurità accumulate, lasciando la pelle luminosa e idratata.   È adatto a tutti i tipi di pelle, ed è perfetto per un utilizzo quotidiano.   Modalità d'uso: applica il burro su tutto il viso con movimenti circolari per eliminare residui e impurità sulla pelle, quindi risciacqua abbondantemente con acqua tiepida. Reset cleansing oil di Ruhaku    Reset cleansing oil è una lozione idratante e purificante Made in Giappone.  È un olio leggero efficace nel rimuovere make-up, impurità ed eccesso di sebo, agendo come antiossidante, e illuminando la pelle grazie alla sua delicata azione esfoliante.  Formulato con acidi naturali provenienti da 5 diversi estratti botanici, tra cui le alghe delle foglie di Gettou, pianta presente esclusivamente sull’isola di Okinawa alle quali sono conferite proprietà anti-invecchiamento.   Modalità d'uso: versa alcune gocce sulla mano e massaggia delicatamente sul viso per 15-20 secondi. Successivamente, inumidisci il viso con acqua calda per emulsionare l'olio e sciogliere trucco e impurità. Infine, risciacqua abbondantemente con acqua tiepida.  Puoi trovare entrambi i prodotti nello shop di Shibui, cliccando direttamente qui sotto: Scopri i prodotti    Se desideri essere aggiornato sul mondo della cosmesi orientale, ricevere anticipazioni sulle nostre novità e scoprire i segreti della bellezza Giapponese, iscriviti alla nostra newsletter.   Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta!   Iscriviti alla newsletter!

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K Beauty vs J Beauty: skincare coreana e skincare giapponese a confronto

Nel mondo della skincare, emergono due tradizioni di grande rilevanza: la skincare coreana, meglio nota come K-Beauty, e la skincare giapponese, identificata come J-Beauty.  Entrambe hanno conquistato popolarità internazionale grazie alle loro tecniche innovative e ai risultati visibili sulla pelle.  Nonostante condividano lunghe tradizioni e un costante impegno nell'innovazione scientifica, la K-Beauty e la J-Beauty presentano significative differenze nell'approccio alla cura della pelle. Mentre la bellezza giapponese si basa sul minimalismo e sulla funzionalità come pilastri fondamentali; la bellezza coreana pone al centro della sua filosofia la cura della pelle attraverso una routine articolata in più fasi.     Skincare coreana: che cos’è la K Beauty?  La K Beauty si è fatta conoscere per la sua articolata routine cutanea, nata con l'obiettivo di raggiungere una pelle luminosa e trasparente, spesso definita "glass skin".  Uno dei tratti distintivi della K Beauty è il concetto di "layering", che consiste nell'applicare diversi strati di prodotti per garantire una corretta idratazione e nutrimento della pelle. Questo approccio mira a fornire alla pelle una generosa dose di umidità e nutrienti, spesso utilizzando maschere in tessuto, essenze, sieri e creme.   Skincare Giappone: che cos’è la J Beauty?  Dall'altra parte, la Skincare giapponese si distingue per la sua essenzialità ed efficacia. Gli esperti giapponesi credono nella bellezza naturale e nella cura della pelle a lungo termine.   I prodotti J Beauty derivano da ingredienti giapponesi, innovazioni scientifiche e metodi di bellezza utilizzati da secoli dalle donne locali per ottenere una pelle perfetta. La skincare giapponese si concentra sull'equilibrio della pelle e sulla protezione dalla disidratazione e dall'invecchiamento precoce.   K beauty vs J beauty: quali sono le differenze  1-Approccio La filosofia J Beauty si basa sull'idea che una pelle sana e luminosa possa essere raggiunta attraverso un rituale di cura della pelle mirato, e senza eccesso di prodotti.   Infatti al contrario della K-beauty, che si concentra sull'idratazione e sui passaggi multipli (ben 10), preferisce un rituale di cura della pelle minimalista, con solo 3-4 prodotti. Come per molti aspetti della cultura giapponese, il mantra qui è “less is more”. In sintesi:   La J- Beauty ha un approccio olistico e minimale, in cui la skincare è definita come un rituale, che non richiede una moltitudine di prodotti, ma piuttosto pochi, mirati e di alta qualità.   La K Beauty punta su un approccio più articolato dove la skincare è una routine che richiede molti prodotti, ognuno con un suo scopo specifico.   2-Doppia detersione   Sia la K Beauty che la J Beauty enfatizzano una pulizia approfondita attraverso la doppia detersione. Tuttavia ci sono delle differenze:   La K Beauty punta soprattutto sull’esfoliazione quotidiana attraverso lozioni con idrossiacidi, come l'acido glicolico e l'acido salicilico. Questi acidi penetrano negli strati superiori della pelle, rimuovendo le cellule morte e promuovendo il rinnovamento cellulare.   Mentre la skincare giapponese opta per una doppia detersione interamente a base di oli, che purificano la pelle, eliminando le mousse ritenute troppo aggressive per il pH della pelle.   3-Ingredienti dei prodotti    Anche il packaging rispecchia delle differenze chiavi delle tue tradizioni orientali. Nel caso della K Beauty, il packaging è spesso caratterizzato da colori vivaci, grafiche accattivanti e popolari come i manga. Le confezioni possono essere elaborate e sfarzose, con l'uso di materiali lucidi o metallizzati per attrarre l'attenzione dei consumatori. Inoltre, l’utilizzo di molti prodotti monouso come le famose maschere in tessuto “urta” spesso con il concetto di eco-cosmesi.   D’altra parte, il packaging della J Beauty tende ad essere più minimalista ed elegante. Le confezioni sono spesso caratterizzate da colori neutri, design puliti e linee semplici. Si predilige l'uso di materiali naturali e riciclabili. Il minimalismo nipponico si riflette in ogni aspetto: dagli ingredienti (pochi ma potenti), alle fasi del rituale (che sono 4), sino al confezionamento del prodotto.   K beauty vs J beauty: cosa hanno in comune   Entrambe le tradizioni orientali condividono una mentalità di cura preventiva della pelle fin dalle prime fasi della vita. In Oriente, si imparano rituali e pratiche secolari già in giovane età, promuovendo un approccio precoce e costante alla cura della pelle.  Questo impegno si riflette nei prodotti, che sono progettati per essere delicati ma efficaci, con una profonda attenzione alla protezione dai dannosi raggi UV. Non è insolito vedere persone in Asia proteggersi dal sole non solo con la protezione solare, ma anche con l'uso di guanti e ombrellini.  Inoltre, come abbiamo visto sia la J-Beauty che la K-Beauty favoriscono l'uso di ingredienti locali.   Infine, in entrambe le culture la cura della pelle entra in simbiosi con l'alimentazione. Questo approccio è evidente nella cucina tradizionale, con piatti giapponesi a base di alghe, ricchi di nutrienti, e negli stufati coreani, noti per il loro alto contenuto di collagene.   Skincare giapponese: un prodotto d’eccellenza Nel cuore della J-Beauty, c'è un prodotto d'eccellenza che da quasi un secolo viene artigianalmente prodotto dalla famiglia Sandoko.  EAU DE KI è un elisir prezioso che aiuta a combattere i segni del tempo e restituire alla pelle il suo splendore naturale.   Al suo interno, si trovano 8 piante medicinali asiatiche (giuggiole, ginseng, polypore, reishi, radici di mughetto, rizoma di cnidio, peonia cinese, scorza di mandarino) insieme a 4 piante aromatiche occidentali come l'acqua di rose, il rosmarino, la betulla bianca e il tiglio.   Grazie a una profonda conoscenza degli ingredienti naturali e una lunga tradizione di ricerca, è stato possibile armonizzare questi elementi ancestrali in una formula unica.   Eau de Ki è il risultato di un antico rituale giapponese, che prevede un lungo processo di infusione in giare di terracotta. Questo permette agli ingredienti orientali e occidentali di fondersi in una perfetta sinergia, offrendo alla pelle una rigenerazione naturale e un sostegno prezioso nel suo percorso di bellezza e salute.   Puoi trovare l’Eau De Ki nello shop di Shibui, cliccando direttamente qui sotto: Scopri Eau De Ki Se desideri essere aggiornato sul mondo della cosmesi orientale, ricevere anticipazioni sulle nostre novità e scoprire i segreti della bellezza Giapponese, iscriviti alla nostra newsletter.  Clicca qui sotto per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta! Iscriviti alla newsletter!            

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